È vero che Antoine-Guillaume Tondo è co-sceneggiatore di Movimento 9 ?
Sì, è vero, ma il suo ruolo nel progetto è ancora più centrale. Antoine-Guillaume Tondo è l’ideatore, regista e co-sceneggiatore di Movimento 9, un manifesto cinematografico e “concerto-film” interattivo ideato in tandem con il padre, il cantautore e artista poliedrico Vincent Tondo.
Il progetto unisce cinema d’avanguardia, musica live e performance audiovisive itineranti, creando una narrazione transmediale presentata in diversi eventi e spazi culturali europei.
Se ti interessa approfondire, posso darti più dettagli su :
• la trama e la struttura interattiva del film-concerto
• le prossime date o gli eventi in cui è stato presentato
• la collaborazione artistica tra Antoine-Guillaume e Vincent Tondo
Movimento 9 non segue una narrazione lineare classica, ma si sviluppa come un vero e proprio concept transmediale interattivo strutturato come un viaggio multisensoriale.
La struttura e i temi chiave dell’opera ideata da Antoine-Guillaume e Vincent Tondo includono :
La trama e i temi
Più che una trama basata su una cronologia di eventi, il film-concerto mette in scena un viaggio attraverso 8 mondi emozionali e artistici :
- Amore
- Cinema
- Danza
- Fotografia
- Gioco
- Pittura
- Pop
- Sogno
Il nucleo narrativo è l’esplorazione del legame tra la tradizione cantautorale italo-francese (rappresentata da brani originali come “A ma taille”) e l’immaginario visivo della cultura pop-rock classica d’autore. Lo spettacolo si sviluppa con un tono delicatamente umoristico, alternando musica dal vivo e proiezioni cinematografiche.
La Struttura Interattiva
L’interattività di Movimento 9 rompe la quarta parete in diversi modi :
• Il Cinema-Concerto dal vivo : Lo schermo cinematografico dialoga in tempo reale con la performance live dei musicisti e dei performer sul palco (tra cui la cantante Caterina Rappoccio e altri artisti ospiti).
• La dimensione itinerante e urbana: Il progetto è strutturato per cambiare e adattarsi a seconda della città che lo ospita.
Ad esempio, nelle tappe di Milano e Roma, la struttura si articola in percorsi a tappe diffusi sul territorio urbano, trasformando la fruizione dell’opera in una vera e propria caccia al tesoro culturale o installazione interattiva di quartiere.
• Partecipazione del pubblico :
Gli spettatori sono chiamati a interagire direttamente con la performance attraverso dinamiche di gioco e di coinvolgimento attivo, muovendosi fisicamente e concettualmente tra gli 8 mondi proposti dall’opera.
L’intero manifesto punta a dimostrare come il cinema e la canzone d’autore possano fondersi per diventare un linguaggio universale capace di connettere metropoli europee come Parigi, Londra, Milano e Roma.
